Deepak Chopra

Il Dottor Deepak Chopra è un medico di tradizione ayurvedica, che vive e lavora negli Stati Uniti.
Riconosciuto come esperto a livello mondiale, ha integrato l’antica scienza vedica con le moderne scoperte scientifiche della medicina occidentale, delle neuroscienze e della fisica quantistica.
Propone un concetto di salute, che tenga conto del benessere a livello fisico, emozionale, mentale, come vita energetica e spirituale.

Nel mio percorso di formazione come Floriterapeuta, nel 2000, mi è stato proposto il suo libro “Guarirsi da dentro” (Sperling Paperback, 2000).
Nel libro egli sostiene l’interrelazione tra mente e corpo: “Le più recenti scoperte della neurobiologia incrementano la possibilità che corpo e mente siano due universi paralleli. Quando i ricercatori andarono oltre il sistema nervoso e immunitario, scoprirono gli stessi neuropeptidi e ricettori in altri organi quali l’intestino, i reni, lo stomaco ed il cuore…Dentro di noi le domande e le risposte si susseguono all’infinito. Una sola ghiandola come la tiroide comunica con il cervello, con le altre ghiandole endocrine e attraverso loro con tutto il corpo… La velocità di pensiero, l’altezza, la grandezza degli occhi di una persona, dipendono in parte dalle istruzioni impartite dalla tiroide. La mente non è confinata nel cervello, la mente si proietta ovunque nel nostro spazio interno.”

In “Le sette leggi spirituali del successo” (Armenia Editore, 1997), egli ci invita a praticare queste leggi che governano tutto l’Universo, se vogliamo realizzare un successo personale. Tale successo comprende l’equilibrio emotivo e psicologico, relazioni soddisfacenti e poter conseguire i nostri desideri più profondi, oltre al benessere economico.
Nel capitolo in cui espone la Legge della Potenzialità pura egli asserisce: “Se volete godere dei suoi benefici, usare pienamente la creatività intrinseca della coscienza pura, dovete accedere a tale campo. Uno dei sistemi per raggiungere quest’obiettivo si avvale del silenzio, della meditazione e dell’astensione dal giudizio. Il contatto con la natura consente anche di recepire le qualità intrinseche del campo della potenzialità pura, ossia la creatività infinita, la libertà e la felicità. Fare silenzio significa impegnarsi a riservare uno spazio di tempo semplicemente allo scopo di esistere… Se negate a voi stessi questa opportunità, turbate il vostro dialogo interiore.”

Beatrice Baldassarre

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